Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

La Panissa

La ricetta della Panissa tratta dal libro “Muscoli Ripieni” edito dalla Marco Sabatelli Editore.

Ingredienti:

  • 400 g di farina di ceci
  • 1,5 litri di acqua fredda
  • una manciata di sale grosso

Procedimento:

Si versa l’acqua in una padella larga di alluminio pesante con il sale, e a pioggia da un setaccio si fa scendere la farina. Con un mestolo di legno si mescola come una polenta badando che non rimangano grumi e per circa venti minuti si fa andare a fuoco regolare. La panissa sarà pronta quando, come una qualsiasi polenta, si staccherà a fiocchi dal cucchiaio che è servito per la cottura. Verseremo quindi il tutto in una forma di acciaio appena unta e la lasceremo a raffreddare preferibilmente dalla mattina alla sera. A questo punto vi sono almeno due maniere di consumarla. La prima, e più gradita, è affettata sottilmente e gettata in olio di semi bollente per pochi minuti. Si presenta come sfoglia croccante, profumata e saporita (sono le famose fette savonesi che vengono messe nel pane arabo). La seconda maniera, molto amata dai vecchi marinai, viene oggi un po’ trascurata dalle moderne teorie alimentari prevedendo l’uso di alcuni ingredienti poco graditi alle giovani generazioni per l’intensità del sapore di cipolline e aglio. Si riduce la panissa in tocchetti regolari, si acconcia in una fiammenghilla e si condisce con olio di frantoio, cipolline fresche, aglio tritato, pomodori a tocchetti e per finire un’acciuga salata diliscata. Una macinata di pepe fresco e, per i più arditi, anche un peperoncino rosso, piccante al punto giusto. E’ anche fantastica con fettine di mosciamme di tonno, sapori forti tutti da riscoprire.

Ti potrebbe piacere anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *